{"id":2520,"date":"2011-12-04T20:52:33","date_gmt":"2011-12-04T19:52:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/?p=2520"},"modified":"2011-12-04T20:52:33","modified_gmt":"2011-12-04T19:52:33","slug":"desiderio-di-vangelo-e-nostalgia-di-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/?p=2520","title":{"rendered":"Desiderio di Vangelo e nostalgia di chiesa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0047-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2521\" title=\"DSC_0047 (2)\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0047-2.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0047-2.jpg 640w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0047-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0047-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0047-2-400x266.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>La festa di fr. Charles ha mosso in me una serie di riflessioni che da tempo mi portavo dentro. L\u2019uomo di mondo che si lascia conquistare dal Vangelo e da Ges\u00f9 Cristo e che \u201cdal primo momento che ha capito che esisteva un Dio\u201d, non ha potuto fare a meno \u201cdi vivere per lui\u201d, perch\u00e9 \u201cc\u2019\u00e8 cos\u00ec tanta differenza tra ci\u00f2 che \u00e8 Dio e ci\u00f2 che non \u00e8 Dio\u201d, mi costringe di tanto in tanto a fare il punto della situazione su ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 autentico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo qualunque biografia del Beato de Foucauld si avverte, io credo, un profondo <strong>bisogno\/desiderio di Vangelo<\/strong>, vissuto in profondit\u00e0, nella sua portata pi\u00f9 totalizzante, totalmente concentrati nell\u2019unica cosa che conta per un cristiano: Ges\u00f9 e la sua Buona notizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/CIMG6380.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2523\" title=\"CIMG6380\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/CIMG6380.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/CIMG6380.jpg 640w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/CIMG6380-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/CIMG6380-150x81.jpg 150w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/CIMG6380-400x217.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>E qui ha inizio la mia condivisione sul senso di disagio che al contrario si avverte accostando il mondo ecclesiale di questo momento. Da tempo si dice che \u201cnon ci sono pi\u00f9 profeti\u201d, che \u00e8 difficile incrociare sulla propria strada persone che siano in grado di offrire orizzonti carichi di speranza, di novit\u00e0 liberante, di misericordia, di fraternit\u00e0 e di pace. Stando un po\u2019 in disparte, in questa terra singolare in cui il Verbo ha preso la sua dimora, si avverte che, se c\u2019\u00e8 un sentimento dominante e generalizzato, questo \u00e8 piuttosto \u00a0un forte senso di <strong>nostalgia della chiesa<\/strong>. Quella chiesa che dal quarto secolo in poi ha costantemente corso il rischio e molto spesso percorso la strada di un rapporto tanto stretto con il \u201cpotere\u201d, con l\u2019apparenza, da diventare soffocante e sempre compromettente. A discapito proprio del Vangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0013-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2522\" title=\"DSC_0013 (2)\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0013-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0013-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0013-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0013-2-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/DSC_0013-2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a>Ho incontrato diverse spiegazioni alle decisioni prese sulla liturgia, sullo stile che si sta diffondendo nelle diocesi, sulla proposta di una pastorale ingessata e fondata su quei valori che con un\u2019insistenza a volte fastidiosa vengono proposti con il dubbio che gli altri valori non promossi (o annunciati sottovoce) siano il prezzo da pagare per avere determinate rassicuranti garanzie; ma nessuna mi convince, perch\u00e9 a mio parere ci stiamo allontanando dall\u2019unica fonte che pu\u00f2 rendere viva la nostra esistenza personale ed ecclesiale: il Vangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggevo in questi giorni dello sforzo che da anni \u00e8 in atto per riallacciare i rapporti con il mondo \u201cseparato\u201d delle comunit\u00e0 nate dallo scisma post Concilio Vaticano II, le comunit\u00e0 di mons. Lefebvre. Come cristiano, che cerca di mantenere la sua libert\u00e0 di pensiero, sempre inserito in un\u2019esperienza vera di Chiesa, mi domando se almeno gli stessi sforzi sono fatti verso tutto un mondo, ben pi\u00f9 ampio e povero, di <strong>persone che vivono nell\u2019indigenza <\/strong>o verso il mondo \u201cseparato\u201d di chi \u00e8 stato costretto a fare scelte morali tradizionalmente giudicate autoescludenti. Perch\u00e9, mi domando, non si avverte almeno lo stesso livello di impegno e di voglia di accostare problemi scottanti, ma tanto vicini alla vita delle persone?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un capitolo a parte merita poi la proposta della <strong>figura del prete<\/strong> che in questi anni si va facendo. Ho in mente l\u2019intervista ad alcuni seminaristi dopo la giornata mondiale della giovent\u00f9 a Madrid. Persone che definivano commuovente la vista di migliaia di ragazzi che, come loro, condividevano la stessa vocazione, e che soprattutto condividevano lo stesso vestito: l\u2019abito talare. Avendo partecipato a diversi di questi incontri, mi sono detto, se migliaia di seminaristi erano vestiti cos\u00ec, si prospettavano due possibilit\u00e0: o avevano fatto l\u2019intero pellegrinaggio al luogo della Messa con il Papa in talare (in pieno agosto!), oppure se l\u2019erano caricata nello zaino per tutto quel tragitto. In entrambi i casi un gesto simbolico che a mio avviso <a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/camara.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-2524\" title=\"camara\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/camara.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/camara.jpg 129w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/camara-96x150.jpg 96w\" sizes=\"auto, (max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/><\/a>\u00e8 di notevole significato, perch\u00e9 esprime quanto si \u00e8 disposti a fare per mostrare la propria appartenenza ad uno \u201cstatus\u201d rassicurante, vorrei dire ad una casta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono nessuno per dare indicazioni, risposte, oppure per criticare, ma, ancora come cristiano, mi pongo delle domande e mi piace dirle ad alta voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019esperienza illuminante del mio passato recente \u00e8 stata la lettura del libro di <strong>Helder Camara<\/strong>, <em>Roma, due del mattino. Lettere dal Concilio Vaticano II,<\/em> Cinisello Balsamo, San Paolo, c1998. In esso, il cardinale racconta le sessioni del <strong>Concilio Vaticano II<\/strong> attraverso un suo diario personale. Un racconto appassionato, lucido, intenso, che riesce a far riecheggiare nei cuori lo spirito del Concilio, l\u2019entusiasmo per una novit\u00e0 nascente e promettente per l\u2019intera Chiesa. Entusiasmo condiviso non solo da qualcuno, ma da un\u2019assemblea di Vescovi e di laici che di volta in volta risultava pi\u00f9 numerosa e determinata. Se \u00e8 vero che il Concilio pu\u00f2 aver portato a delle \u201cderive\u201d, \u00e8 pur vero che questo spirito, a mio avviso suscitato dallo Spirito Santo, non pu\u00f2 essere soppresso a motivo di queste deviazioni. E la risposta ad esse non pu\u00f2 essere trovata nella restaurazione del pre-concilio, ma ritornarndo ad esso per riscoprirne proprio quello spirito che ha appassionato e mosso il cuore degli stessi padri conciliari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la mia condivisione vorrebbe andare molto oltre, ma mi fermo qui, perch\u00e9 non \u00e8 forse il luogo pi\u00f9 adatto, e per non annoiare quanti sono arrivati a leggere fino a qui. Siamo dentro questa Chiesa e nessuno se ne vuole tirare fuori, ma rimane il desiderio di poter parlare, esprimersi, raccontare, proporre insieme un volto di comunit\u00e0 cristiana capace di accoglienza, di perdono, di amicizia, di simpatia, di proposte di vita dal sapore buono e fresco. Una Chiesa che, forse, fr. Charles aveva intuito ed iniziato a vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>fratel Marco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La festa di fr. Charles ha mosso in me una serie di riflessioni che da tempo mi portavo dentro. L\u2019uomo di mondo che si lascia conquistare dal Vangelo e da Ges\u00f9 Cristo e che \u201cdal primo momento che ha capito che esisteva un Dio\u201d, non ha potuto fare a meno \u201cdi vivere per lui\u201d, perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,8],"tags":[],"class_list":["post-2520","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nazaret","category-parrocchie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2520\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}