{"id":7183,"date":"2016-10-10T18:09:57","date_gmt":"2016-10-10T17:09:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/?p=7183"},"modified":"2016-10-11T07:45:51","modified_gmt":"2016-10-11T06:45:51","slug":"con-maria-nella-grotta-di-nazaret","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/?p=7183","title":{"rendered":"Con Maria nella Grotta di Nazaret"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Sono di ritorno dalla <em>Terra del Santo<\/em>. Preferisco evitare la comune denominazione: \u201cTerra santa\u201d, non avendovi trovato riferimenti che riportano a una santit\u00e0 in chiave di pace, riconciliazione, amicizia tra i popoli, anzi tutt\u2019altro! Come 22 anni fa, ho provato una grande gioia interiore nell\u2019essermi ritrovato nella casa di Maria di Nazaret, all\u2019interno della Basilica dell\u2019Annunciazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cCh\u00e0ire\u201d, il saluto dell\u2019arcangelo Gabriele a Maria \u00e8 risuonato fortemente in me. Ho potuto rivivere quei passaggi preziosi dell\u2019Annunciazione di cui ci parla san Luca: <em>\u201cAl sesto mese, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata Nazaret,\u00a0 [\u2026]\u00a0Allora Maria disse: &#8220;Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola&#8221; <\/em>(Lc 1,26-38).\u00a0<em>Maria, piccola Maria, fanciulla di Nazaret<\/em><u>,<\/u> vissuta con la sua gente, entra nella \u201cstanza\u201d del suo cuore, nelle sue profondit\u00e0 e incontra lo Spirito di Dio: un fascio di luce che, come un tepore primaverile, dopo un lungo inverno, la copre tutta e la riscalda. Ma occorre capire con la testa e con il cuore; laddove il cuore comprende ed afferra subito, mentre la testa deve fare dei passaggi diversi e, a volte, impiega pi\u00f9 tempo, soprattutto oggi, per noi occidentali, figli anche di un esasperato razionalismo che difficilmente ci fa abbandonare al canto del cuore e a quella fede di cui parla Ges\u00f9 che fa trasportare le montagne (cf. Lc 17,15).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6044.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7186\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6044.jpg\" alt=\"sam_6044\" width=\"350\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6044.jpg 592w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6044-222x300.jpg 222w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>Ecco che un senso di timore<\/em> <em>pervade Maria<\/em>, tante domande vengono fuori come da una sorgente: <em>\u201cChi sei? Cosa mi chiedi, non capisco\u2026 \u00c8 reale ci\u00f2 che sta avvenendo o sto sognando? Cosa sar\u00e0 di me, della mia gente? Che succede? Sto tremando!\u201d<\/em>\u2026 Com\u2019\u00e8 bello sentire l\u2019umanit\u00e0 di Maria, le sue paure, i suoi timori, il suo giusto diritto a capire quello che sta avvenendo nella sua vita e quello che sarebbe avvenuto in lei e per lei unita al suo popolo, alla sua gente! Mai distante e separata! <em>In Maria vediamo realizzarsi quell\u2019oggi di Dio misterioso e nascosto nel quotidiano<\/em>. Quei giorni feriali che, spesso, possono darti noia, ansia, preoccupazioni sono anche forieri di novit\u00e0 inaspettate \u2026 di gioie che riempiono la vita per sempre. <em>I vuoti di attesa<\/em> del cuore di Maria vengono riempiti da Dio che \u00e8 gioia piena. Maria, tu sei allora \u201cpiena di Grazia\u201d, cio\u00e8 riempita da questa gioia della Sua Presenza che non ha termine. Questa gioia non \u00e8 come quelle effimere che portano spesso di nuovo a essere tristi, a tornare alla vita di sempre e sperare in qualche altra piccola gioia o surrogato di essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il cuore di Maria \u00e8 diventato anche il nostro cuore<\/em>.\u00a0Maria non \u00e8 l\u2019irraggiungibile, come recita un noto canto per le liturgie eucaristiche, ma la <em>raggiungibil<\/em>e, la comprensibilissima nella sua ricerca del Dio nascosto, nel suo semplice desiderio di pregare con le cose della vita di ogni giorno, tra le mura di casa, tra quelle della sinagoga, tra quelle che portano alla fontana del villaggio ma soprattutto tra quelle incontaminate e preziose del suo cuore di fanciulla, di donna e ora di madre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla bocca di Gabriele, l\u2019inviato di Jahweh, ci sono delle parole speciali che Maria riconosce: <em>\u201cRallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme!\u201d\u2026 \u201cNon temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te \u00e8 un salvatore potente\u201d\u2026<\/em>. Un senso di serenit\u00e0 e di sicurezza inizia ad albergare in lei, sa di non camminare da sola nel mondo, sa e sente con chiarezza che l\u2019ombra dell\u2019Altissimo \u00e8 con lei. Essa conosce la storia delle donne d\u2019Israele e di come siano state adombrate dalla potenza dell\u2019Amore che si \u00e8 tramutata in coraggio, dono, accoglienza, servizio amorevole per gli altri fino a rischiare la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6041.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7187\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6041.jpg\" alt=\"sam_6041\" width=\"350\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6041.jpg 800w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6041-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6041-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>Ora Maria \u00e8 la donna che pur avendo conosciuto lo smarrimento, fa esperienza della stabilit\u00e0 e della fermezza di chi cammina, mettendosi in umile ascolto del proprio cuore, per capire dove deve dirigersi, anzi dove il soffio dello Spirito di <em>Adonai<\/em> la condurr\u00e0. Sarebbe il caso di dire, non pi\u00f9: \u201cVa\u2019 dove ti porta il cuore\u201d, ma: \u201dVa\u2019 dove ti porta la \u201cRuach Adonai\u201d: lo Spirito di Dio, Abb\u00e0. S\u00ec perch\u00e9 il cuore di Maria dopo quell\u2019incontro col Mistero, diventa come una vela soffiata dal vento che spinge la barca della sua vita verso mari e porti inattesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Come sei bella Maria<\/em> in questo spirito di preghiera che non ti ripiega su te stessa ma ti fa aprire al mondo e alla vita. Anzi tu non preghi: sei diventata preghiera!\u00a0<em>Come sei bella Maria<\/em> in quella tua casa che, come tutte le altre case, \u00e8 provvista di un piccolo vano adibito a stalla, deposito, dove magari tante donne cercano con affanno di porvi oggetti e quant\u2019altro, per mettere ordine in casa, lottando con tenacia contro ogni forma di entropia\u2026 facendola tornare in sistemata e pulita. L\u00ec, in quel luogo in penombra, dove si tenevano anche gli animali come capre, buoi ed altre suppellettili \u2026 l\u00ec avviene l\u2019incontro\u2026non in sinagoga, non in Gerusalemme, al Tempio degli antichi splendori, ma l\u00ec in quella casa a Nazaret.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La cupola<\/em> della Basilica dell\u2019Annunciazione che sovrasta oggi la piccola casa di Maria, \u00e8 a forma di calice di fiore capovolto che filtra la luce. Dal calice dei fiori prende il nome Nazaret, insignificante agli occhi dei potenti di quel tempo ma non a quelli di Dio \u2018\u2019Rachamim\u2019\u2019 (cf. Is 11,1ss).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7188\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2.jpg\" alt=\"2\" width=\"350\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2.jpg 600w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>Appena arrivato a Nazaret<\/em>, alcuni segni, mi ritornano alla memoria del cuore: <em>la voce di una mamma<\/em> che chiamava la propria figlioletta per nome: \u201dMiryam\u201d, \u201cMiryam\u201d, quasi un benvenuto per me in quella piccola zolla di terra della Palestina, nella quale ha vissuto tra le tante Maria, anche lei: la semplice e silenziosa Miryam, la madre di Ges\u00f9. Ma ancor pi\u00f9 sorprendente per me, appena atterrato con l\u2019aereo a Tel Aviv, <u>la voce di un fanciullo<\/u> che chiamava il proprio padre: \u201cAbb\u00e0, Abb\u00e0\u201d\u2026 non riusciva a prendere la sua valigia, tra i tanti bagagli scaricati, appariva spaventato!\u00a0Fa una certa impressione sapere che questa stessa parola \u2018abb\u00e0\u2019, pronunciata da Ges\u00f9 in famiglia, sar\u00e0 poi rivolta da lui un giorno, unicamente all\u2019Abb\u00e0 celeste. Piccoli dettagli che a me dicono molto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa casa di Maria, nasce e cresce il Mistero della vita\u2026c\u2019\u00e8 un antichissima testimonianza impressa nella pietra, nei pressi della casa di Maria, risalente ai primi secoli: \u201cCh\u00e0ire Maria\u201d! Un TVB di un antico pellegrino sulle orme della famiglia di Nazaret, il quale desiderava che anche altri sapessero di questo luogo, agli albori della fede.\u00a0Quando tu Maria, dopo l\u2019incontro col Mistero di Dio Amore, sei salita al piano superiore, avevi il cuore pieno di gioia e contenevi il segreto motivo per il quale noi siamo qui oggi. Il tuo s\u00ec divenga anche il nostro, il tuo \u201csi faccia di me secondo la Tua Parola\u201d, divenga anche il nostro sincero e spassionato aderire alla chiamata del Padre.\u00a0Un ritornello di un canto mi viene in mente: \u201cNoi ti cantiamo beata, gridiamo\u00a0ancora il\u00a0tuo\u00a0\u00abs\u00ec\u00bb, i\u00a0fiori sbocciano ancora e\u00a0Dio\u00a0con loro\u00a0tra\u00a0noi\u201d\u2026 Allora insieme, come Chiesa in cammino, preghiamo: <em>\u201dRallegrati Maria, chiamata per Grazia, il Signore \u00e8 con te\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Cos\u00ec, Maria, vogliamo seguire tuo Figlio<\/u>, speriamo in una maniera pi\u00f9 spedita, lungo le nostre strade e ti chiediamo, per quella profonda comunione dei Santi che ci circonda e per quel mistero di servizio profondo ed efficace che hai reso alla Comunit\u00e0 degli apostoli riunita dopo la Resurrezione del Tuo Figlio, di sostenerci a correre verso gli altri con Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Giorgio Pisano<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringraziamo il nostro carissimo amico don Giorgio e ci scusiamo con lui per la pubblicazione della versione un po\u2019 \u201cmutilata\u201d della sua bella testimonianza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6378.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7185\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6378.jpg\" alt=\"sam_6378\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6378.jpg 800w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6378-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/SAM_6378-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono di ritorno dalla Terra del Santo. 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