{"id":8496,"date":"2020-07-28T19:33:10","date_gmt":"2020-07-28T18:33:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/?p=8496"},"modified":"2021-09-16T13:10:41","modified_gmt":"2021-09-16T12:10:41","slug":"gesu-amava-marta-sua-sorella-e-lazzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/?p=8496","title":{"rendered":"Ges\u00f9 amava Marta, sua sorella e Lazzaro!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella memoria liturgica di Santa Marta e dei suoi fratelli, &#8211; la famiglia di Betania, amici di Ges\u00f9 e dei suoi discepoli &#8211; ecco un passo dagli scritti di fr\u00e8re Charles: buona lettura!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Non temiamo di avere sante amicizie<\/em>, poich\u00e9 Nostro Signore ce ne dona cos\u00ec formalmente l\u2019esempio\u2026 Senza dubbio dobbiamo amare tutti gli uomini dello stesso amore a causa di questo amore che dobbiamo a ciascuno come una delle membra di Ges\u00f9\u2026 <em>Membra di Ges\u00f9! <\/em>\u2026[&#8230;]. <em>Distinguiamo <\/em>tra l\u2019amore <em>valutativo <\/em>e l\u2019amore <em>intensivo<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/martamaria.jpg\" alt=\"\" width=\"137\" height=\"209\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1\u00b0 <em>Valutativamente<\/em>, amiamo tutti gli uomini ugualmente, a causa primariamente della dignit\u00e0 uguale e trascendente che hanno tutti come membra di Ges\u00f9, secondariamente, dell\u2019impossibilit\u00e0 in cui siamo di conoscere con certezza il bene che \u00e8 in ciascuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2\u00b0 <em>Intensivamente<\/em>, amiamo di pi\u00f9 quelli che conosciamo (\u00abCome amare Dio che non si conosce, se non si amano gli uomini che si conoscono?\u00bb) e nei quali vediamo qualche cosa delle bellezze divine, nei quali intravediamo un riflesso della bont\u00e0, della giustizia, della santit\u00e0 di Dio, sull\u2019esempio di Ges\u00f9 che amava di un\u2019amicizia particolare, Giovanni, Maddalena, Marta, Lazzaro\u2026 Nostro Signore, che godeva costantemente della visione beatifica, non poteva affliggersi, piangere, a meno di un permesso particolare, di una volizione particolare della volont\u00e0 divina, poich\u00e9 la tristezza, le lacrime non appartenevano al suo stato d\u2019animo, allo stato <em>di unione perfetta <\/em>con Dio in cui fu necessariamente sempre: l\u2019afflizione, le lacrime non potevano trovarsi in Ges\u00f9 se non per un miracolo spirituale. Nostro Signore ha fatto questo miracolo per noi, per mostrarci il suo amore per gli uomini, e per insegnarci che non bisogna temere di versare lacrime sui dolori umani, sulle morti dei genitori, degli amici; le lacrime, <em>la compassione<\/em>, il dolore in certe circostanze, sono un effetto necessario dell\u2019amore fintantoch\u00e9 si \u00e8 nello stato di passibilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Bethany-740x494-1.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"187\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi tutti gli uomini sono in questo stato: occorre un miracolo spirituale, bisogna essere elevati soprannaturalmente da Dio, <em>allo stato di unione<\/em>, per trovarsi, come gli angeli, nello stato di impassibilit\u00e0\u2026 Addirittura questo stato non \u00e8 mai assolutamente permanente per i mortali. Eccetto il caso eccessivamente raro in cui un\u2019anima si trova attualmente elevata da Dio allo stato di unione, e nello stesso tempo all\u2019impassibilit\u00e0 che ne fa naturalmente parte, la passibilit\u00e0 fa necessariamente parte della natura umana, e di conseguenza il dolore di veder soffrire l\u2019essere amato, di perderlo, di vederlo ammalato, di vederlo cattivo, ingrato, indifferente accompagna necessariamente l\u2019amore; nello stato di passibilit\u00e0 che \u00e8 lo stato ordinario dei mortali, il dolore accompagna necessariamente l\u2019amore in molti casi; Nostro Signore ha fatto un miracolo spirituale per approvare questo dolore, queste lacrime dell\u2019uomo passibile che ama. Ha voluto versare lacrime (bench\u00e9 esse non appartenessero al suo stato d\u2019animo e abbia dovuto fare per questo un miracolo spirituale) per <em>approvare, incoraggiare il dolore <\/em>e <em>le lacrime <\/em>che accompagnano necessariamente l\u2019amore negli uomini passibili<sup>1<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><sup>1 <\/sup>\u201c<em>Stabilirci nell\u2019amore di Dio\u2026<\/em>\u201d. <em>Meditazioni sul vangelo di Giovanni<\/em>, ed. A. Fraccaro, Glossa, Milano 2009, 123-127.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.jesuscaritas.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Ges\u00f9-Marta-e-Maria.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Cristo nella casa di Marta e Maria. Jan Vermeer (1654-55)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella memoria liturgica di Santa Marta e dei suoi fratelli, &#8211; la famiglia di Betania, amici di Ges\u00f9 e dei suoi discepoli &#8211; ecco un passo dagli scritti di fr\u00e8re Charles: buona lettura! 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