Prime Comunioni a Saffurie

Domenica scorsa giornata di prime Comunioni all’istituto di Saffurie (Sefforis) dove continuo il mio servizio di volontariato. Come già raccontato diverse volte, prosegue il mio piccolo contributo con questi ragazzi segnati da problemi molto pesanti nelle loro famiglie. Continua a leggere questo articolo

Nuovo JCQ

E’ uscito da un paio di giorni il nuovo numero del nostro giornale online JesuscaritasQ. All’interno una riflessione di fratel Gian Carlo sul Vangelo e sul nostro rapporto con Gesù; fratel Gabriele racconta poi in modo dettagliato il suo soggiorno in Terra Santa. Buona lettura!

Dimora nella Parola

Qualche tempo fa’ un carissimo amico passato da Nazaret ci ha posto una domanda: come possiamo dire che viviamo il Vangelo? Molte volte alla sera facciamo fatica anche solo a ricordare la lettura della nostra lectio che apre la giornata. E come possiamo dire che l’abbiamo vissuta? Se questo è difficile per noi che leggiamo e rileggiamo interamente la Bibbia, che la studiamo, eventualmente conoscendo pure le lingue in cui è stata scritta, quanto più lo è per chi fa altre scelte di vita.

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Impressioni a caldo…

Di ritorno dalla Terra Santa tante immagini sono impresse nella mente e nel cuore. Ammetto di non amare i viaggi, o meglio di non sentire in me l’esigenza di “spostarmi molto” dal luogo dove sono nato! Però devo altrettanto onestamente riconoscere che ogni volta che l’ho fatto ne ho avvertito la bellezza e la ricchezza.

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Appartenere a Dio totalmente

Alcuni anni fa nel cortile della fraternità di Nazaret ascoltai il racconto di un episodio riguardante la vita di Charles de Foucauld. Fu una Piccola Sorella di Gesù a dirmi che cosa accadde proprio lì dove eravamo seduti: fr Charles portò ad una clarissa un povero, che non indossava nulla, perché gli facesse un abito. All’obiezione di quest’ultima, quel giorno era infatti domenica, fr Charles rispose che la carità non fa mai festa.

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Un piacevole ritorno

C’è chi fa carte false per venire in Terra Santa. C’è invece chi, santa, considera già la terra che abita, e così non sente impellente la necessità di viaggiare per venire in questi luoghi. Non dico che il nostro fratello Gabriele appartenga ad una di queste due categorie, però è vero che non ha mai nascosto di essere molto attaccato alla sua Roma prima ed alla sua Italia poi.

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Buona Pasqua Epifania!

Ho esitato prima di scrivere queste righe perché sembra che non si possa parlare di altro che di crisi: mercati, borsa, spread, tasse, benzina, ecc. Qualcuno ci prova sui quotidiani on-line a parlare di ottimismo, ma…

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La Spezia-Nazaret. 26/31 dicembre 2011

Nei giorni scorsi abbiamo avuto, io in particolare, la piacevolissima visita di un piccolo gruppo di amici dalla città nella quale ho vissuto: La Spezia. Un pellegrinaggio orante, nato dal desiderio di don Maurizio e don Orazio ed allargato a pochissimi “privilegiati” amici: nove in tutto.

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Presepio al Goleto

Anche questo Natale 2011 ci ha portato in dono il bellissimo presepe allestito da Maria Antonietta sorella ed amica da molti anni. La ricostruzione della Natività del Signore Gesù è avvenuta all’interno della cappella funeraria del 1200 circa, secolo di maggior splendore del monastero di S. Guglielmo al Goleto.

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A tutti, BUON NATALE!!!

Quale delizia, o divino Gesù Bambino, e quale dolcezza stare ai tuoi piedi!

Che cosa dolce tenerti fra queste braccia! Indegno quale sono, come sono felice!

Ma quando penso, o mio Dio, che non dipende che da me che tutti i miei giorni e le mie notti passino così fino a che io entri nell’eternità, quale gioia profonda e quale ricchezza di godimento e di pace, di gratitudine e di meraviglia!…

Sì, questo non dipende che da me. Questa è stata la vita dei tuoi santi genitori, questa è la vita a cui mi chiami: guardare le cose esteriori come apparenze, fantasmi, miraggi, immagini che passano come quelle delle lanterne magiche, e lasciarle passare nel loro svolgersi, chiudendo gli occhi su di esse e non aprendoli che su di te, o Gesù, restando sempre, sempre, qualunque cosa si faccia e dove si sia, perduto, annegato, inabissato, in te, solo “essere” e unico “necessario”, in te, nostro Dio, in te, nostro tutto, diletto, soave, o amato, o tanto dolce Bambino Gesù!… Questo dipende da me, con la tua grazia… Oh!, dammi questa grazia.

fr. Charles